No, non è un pesce d’Aprile anticipato: Google Reader, il famoso servizio di lettura e gestione dei feed RSS, chiuderà il primo di Luglio. Per tutti. Una bella batosta per i tantissimi utenti fedelissimi al servizio: si accedeva a Reader, si aggiungevano gli indirizzi RSS dei siti seguiti abitualmente, e si gustavano le notizie, filtrate secondo i propri gusti e senza fastidiosi orpelli grafici dei vari siti: era tutto lì.
La notizia è stata diffusa nella giornata di ieri da Alan Greed, Software Engineer, attraverso un blog dedicato a Google Reader. Sostanzialmente si è detto questo: “Ci sono due ragioni che ci portano a fare questo: l’utilizzo di Google Reader è calato, e vogliamo concentrarci di più su nuovi prodotti. Siamo sicuri che questo porterà ad una migliore user experience”.
Sul primo punto, i pensieri si spaccano: c’è chi si alza al mattino e accende il computer per visualizzare i feed RSS tramite Google Reader ancora prima di farsi il caffè, e chi invece (come chi vi scrive) ha abbandonato il servizio in favore di altri sistemi più alla mano per la lettura delle notizie.
Per non parlare poi delle centinaia di applicazioni per ogni piattaforma, nate come semplici client di Google Reader e apprezzate per l’aspetto grafico, per la facilità d’uso o per la flessibilità: praticamente, smetteranno di funzionare. La cosa buffa è che, prima di Google Reader, la maggior parte delle applicazioni per la gestione di RSS erano indipendenti: sincronizzavano gli RSS comunicando direttamente con le fonti. Con l’arrivo di Google Reader, invece, tutte sono diventate dipendenti da esso, lasciando che sia Google a gestire tutto quanto, anche per offrire una visione di contenuti omogenea all’utente, che non doveva reimpostare i feed ogni volta che cambiava applicazione. Stacca Google, staccano tutti.
Comunque, le cattive notizie non finiscono qui, perché Google ha deciso di chiudere anche altri servizi minori: Google Cloud Connect, Google Building Maker, CalDav API, Search API for Shopping, Voice App for BlackBerry.
Nulla di così importante quanto la chiusura di Snapseed, popolare applicazione multipiattaforma per l’editing fotografico “facile”. In realtà, Google sembra voler fermare gli investimenti soltanto per quanto riguarda le versioni OS X e Windows.Probabilmente, le versioni desktop non hanno dato i risultati attesi, portando Google a decidere di concentrarsi sul solo settore mobile. E non si tratta solo di uno stop al supporto: Snapseed per Windows/OS X non è più disponibile al download.
Le alternative
Senz’altro il taglio dei servizi di Google è stata una sorpresa discreta: certo, gli RSS non sono più utilizzati come una volta, ma chi sarebbe andato a pensare che la società di Mountain View andasse a tagliare il servizio brutalmente? Ad ogni modo, piangere sul latte versato non serve a nulla. Se siete degli utilizzatori dei servizi sopracitati, sarete senz’altro alla ricerca di qualche sistema alternativo per non perdere le proprie abitudini, no? Proveremo a proporvi qualcosa.
Innanzitutto, fino al primo di Luglio abbiamo la possibilità di recuperare alcuni preziosi dati da Google Reader, come gli indirizzi dei feed RSS che finora abbiamo seguito con il sistema Google. Per far ciò possiamo usufruire di Google Takeout che, come suggerisce il nome, vi porterà “fuori da Google”, permettendovi di salvare alcune vostre informazioni tra cui, appunto, i feed che seguite.
Per quanto riguarda la lettura delle notizie su computer, potete provare a dare una chance a NetVibes, servizio veramente molto appetitoso, che offre tre tipi di qualità in base all’account (gratuito o a pagamento in due opzioni). Anche con l’account gratuito va benone. Un’altra alternativa è Feedly, che si installa come estensione per Safari, Chrome o Firefox. Certo, importa i feed da Google Reader, ma dopo l’importazione pare che sia assolutamente autosufficiente.
E su piattaforme mobili? Agli utenti iOS sicuramente consigliamo la lettura di un nostro approfondimento dedicato alle migliori apps per le notizie. In particolare, consigliamo di dare una occhiata a Flipboard e, tanto per restare in casa, Google Currents.
Per quanto riguarda invece Snapseed, ci sono tantissime applicazioni per l’editing semplice, su Windows e OS X. Tenendo conto del prezzo a cui l’applicazione era proposta (la nostra memoria ci suggerisce una cifra intorno ai 15€ su Mac App Store), la migliore applicazione per funzioni e facilità d’uso che possiamo suggerirvi è FX Photo Studio di MacPhun.






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