Gli estremi di Asus: arrivano PadFone Infinity e FonePad

Giunge fra le aziende presenti al Mobile World Congress anche Asus. La veterana del mercato elettronico ci propone due nuovi interessanti prodotti in veste estremamente metallica

asus padfone infinity

Asus punta decisa a ricoprire tutte le fasce di mercato con due nuovi prodotti che stimoleranno l’interesse di moltissimi utenti: stiamo parlando di PadFone Infinity, nuova combo smartphone/tablet, e FonePad, nuovo tablet di fascia bassa.

Padfone Infinity: smartphone e tablet d’elite

asus padfone infinity

Il primo dispositivo che abbiamo avuto modo di vedere e provare è stato il PadFone Infinity. Da non considerare come semplice riedizione del PadFone 2, modello differente ma della stessa serie, questo prodotto è protagonista di una espansione delle offerte di mercato proposte dall’azienda taiwanese, la quale ha anche dichiarato ufficialmente la cosa.

L’Infinity è dunque destinato a tutti quegli utenti che non trovano riscontro in PadFone 2, che hanno bisogno di qualcosa di più. La prima cosa che ci ha sicuramente colpito sono i materiali ricercati con cui è stato prodotto. L’alluminio spazzolato regna incontrastato nel case dello smartphone, mentre per il dock troviamo un elegantissimo rivestimento antiscivolo. Come ben saprete difatti, la particolarità di tutti i PadFone è proprio quella di associare uno smartphone prestante ad un dock specifico, ottenendo così un valido tablet.

La parte smartphone monta un display Super IPS da 5″ full HD con risoluzione a 1920 x 1080 e 441 PPI di pregevole fattura protetto da un vetro ultraresistente antiscratch. Sotto troviamo un processore Qualcomm Snapdragon da 1.7 GHz, 2GB di RAM e fotocamera frontale da 13 Megapixel con apertura f/2.0, autofocus e flash LED, e fotocamera posteriore da 2 Megapixel per le videochiamate in HD. Disponibili inoltre chip Bluetooth, LTE, e NFC. Quest’ultimo è posto nel logo “Padfone” sul retro del device. Lo spessore è di 9 millimetri per 141 grammi di peso. L’OS è ovviamente Android Jelly Bean 4.2.

asus padfone infinity asus padfone infinity

La parte tablet invece, ovvero Padfone Infinity Station, è munita di un display Super IPS da 10.1″ full HD con risoluzione a 1920 x 1200 e 224 PPI. Il core è lo smartphone, mentre la struttura compie solo lo sporco lavoro di interfaccia fisica più grande. Dispone di speaker, uscita audio, porta USB, e di una particolare app in grado di regolare l’equalizzazione d’uscita sonora in base alle proprie esigenze. Il peso è di 530 per uno spessore di 10.6 millimetri.

La simbiosi che si ottiene combinandoli entrambi è abbastanza buona, anche se nella versione (non definitiva) che abbiamo avuto modo di testare, abbiamo rinvenuto alcune piccole incertezze. La più evidente è sicuramente quella che si nota quando inseriamo lo smartphone nel proprio dock. Non sempre il riconoscimento avviene immediatamente, un fattore che ci ha lasciato qualche piccola perplessità, anche se come detto in precedenza parliamo di un prodotto che necessita delle dovute revisioni finali.

A quanto ci è dato sapere il prezzo di tutto questo è di circa 999€  (nella versione da 64GB) con disponibilità nel nostro Paese a partire dal mese di Aprile.

FonePad: la fascia bassa di Asus

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Il secondo dispositivo che abbiamo testato in anteprima a Barcellona è stato il FonePad. In questo caso si tratta di un prodotto completamente differente dall’Infinity, un prodotto che vuole essere un tablet ma che consente anche di effettuare chiamate. Parliamo di un entry level di ottima fattura.

Anche in questo caso ritroviamo l’alluminio spazzolato su tutta la parte posteriore, mentre nell’anteriore trova posto il consueto vetro tipico dei tablet. Da evidenziare che il prodotto che abbiamo testato presentava molteplici graffi proprio sul vetro anteriore, e questo dovrebbe esser dovuto all’intenso utilizzo di questi giorni da parte della stampa. Vedremo però effettivamente nei prossimi mesi se l’utenza riscontrerà lo stesso problema durante sessioni di utilizzo comuni.

Per la parte hardware segnaliamo un display da 7″ con pannello IPS e risoluzione 1280 x 800, processore Intel Atom Z2420 con frequenza di clock da 1,2 Ghz, 1 GB di RAM e 16 GB per lo storage interno, fotocamera anteriore (nella versione italiana sarà l’unica presente) da 1,2 Megapixel e ovviamente Android Jelly Bean.

Il FonePad sembra essere particolarmente indicato per tutti quelli che vogliono entrare in punta di piedi nel mondo dei tablet, ma che allo stesso tempo non vogliono rinunciare alla comodità di avere un modulo telefonico. Il prezzo di lancio di 229€ sembra essere un chiaro invito a compiere questo ipotetico salto.

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Luca Gramiccia

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